Where to eat in Berlin: Docg Weinbar & Restaurant

carbonara dish

Segue in Italiano.

I’ve decided to make Tuesday my food day. The day where I will try a new restaurants and tell you what I think about them. I am not a food expert, neither a food writer but I’ve been around for many years and I think I am able to understand what I eat and how is made. A passion that slowly, but constantly, became my job. 

Since I am in Berlin living at the fantastic Waldhotel am See running my beloved Naturalmente; a natural wine garden by the lake that soon will offer cold cuts and cheese coming straight from trusted producers. People that I had the chance to meet in the last few years when I was scouting food experiences for Cookly.

Last week I wanted to go and visit my friend Peppe (yes, another one) at the restaurant he works. The place is called Docg having at the core a Neapolitan influenced menu and wines coming from the Campania region of Italy. Where Naples is the capital
Now! I am from Naples and I grow up with the dishes offered at Docg. So I was a bit worried that my memories would ruin my dinner. The dishes crafted by Peppe are the really same one that my mum was cooking and that now I cook. So I thought that being raised with these foods would influence my experience. However, I wanted to try what a guy coming from my area was doing in Berlin.

I reached the restaurant around 7 pm on a Tuesday after a very long walk and without having lunch. I was  soooo ready to eat! I sat outside and inside there were already some people seating and waiting for their food. Good sign I thought.

I ordered my first glass of wine and Peppe suggested to have a Carbonara which was the special of the day (here my recipe for it). I never say no to a Carbonara so that was my fist choice. While waiting for it I overheard the guys seating next to me. They were cheering the place because of their simple, but well delivered dishes. This is something that I love to hear from people. It really tells what food should be: easy, “understandable” and delicious. Without criticizing the great job that chefs are doing around the world, but many time I prefer humble places run by passionate people. So in short simple is always my first choice.

While sipping my glass of wine I had a look at the wine list. All of them are from my region and I knew what was coming in my glass. The Taurasini I had was just great. I wine that brought me for a second at my “mother land”.

wine list

While I was enjoying my time there my Carbonara was on the table. I was very hungry and It didn’t last long in the plate. It was a nice Carbonara, creamy at it should be, without over doing with the “creaminess”. The Guanciale (not bacon) was nice and crunchy. I was satisfied. My glass of wine went with it.

a nice carbonara

After few minute I thought that it was time for another one and something else to eat. My eye went on the Parmigiana. Now this is the dish that during summer, every Sunday my mum was making for the family and beating that is difficult. While thinking I ordered a glass of Aglianico Rebsorte, another familiar grape from Campania. While sipping it the Parmigiana was in front of me.

Parmigiana is a dish that originated in Sicily but thought the years became a southern Italian dish. Every region adapted the original recipe to the ingredients available. But for a “contemporary” Neapolitan Parmigiana the most common ingredients are: Fried eggplant, tomatoes sauce, mozzarella, basil. From this you can’t escape.
Then there are different techniques according to the area where is made. For example in Naples they will fry the sliced eggplant straight; In the area surrounding the Vesuvio instead, the sliced eggplant is passed in the egg, flour and then fried. This version require much more time to make it, but the result is, in my opinion, tastier.

Deeping my fork in the Parmigiana in front of me I discovered that Peppe made the latest version, the one that I grow up with. He used Provola instead of mozzarella that adds a smoky taste to it. It was delicious! Often Parmigiana can result oily because of the frying of the eggplant and the oil contained in the tomato sauce. But this one was up to the challenge. I mean it will never be at the level of the one we are making at home (no one will ever get there), but it was tasty and for sure I will order it again at my next visit. As per their artichoke and truffles Lasagna that I’ve seen in my neighbor plate. I will get you next time!

While having my nice dinner the restaurant started to get busy and according to the knowledge of the menu that people had, I suppose they were regulars.

dining room with people

Peppe offered me their Tiramisu’ but I was full and I declined the offer, next time. To conclude I know now where to fix my “Neapolitan food needs” here in Berlin and for sure they will see me again either for the food, but also for their wine list.

Grazie mille!

#keepeating

Dove mangiare a Berlino: Docg Weinbar & Restaurant

Ho deciso di fare del martedì il mio “food day”. Il giorno in cui proverò un nuovo ristorante e ti dirò cosa ne penso. Non sono un esperto di cibo, né uno scrittore di cibo, ma sono stato anni in giro e penso di essere in grado di capire cosa mangio e come viene fatto. Una passione che lentamente, ma costantemente, è diventata il mio lavoro.

Ora sono a Berlino e vivo al fantastico Waldhotel am See e gestisco il mio amato Naturalmente; un bar di vini naturali in riva al lago che presto offrirà salumi e formaggi provenienti direttamente da produttori di fiducia. Persone che ho avuto modo di conoscere negli ultimi anni quando cercavo esperienze culinarie per Cookly.

La settimana scorsa volevo andare a trovare il mio amico Peppe (sì, un altro) al ristorante dove lavora. Il locale si chiama Docg e ha un menu di influenza Napoletana, mentre is vini sono per la maggior parte provenienti dalla Campania.
Io Sono napoletano e crescendo con i piatti che vengono proposti da Docg ero un po’ preoccupato che i miei ricordi potessero rovinare la mia cena. I piatti realizzati da Peppe sono gli stessi che cucinava mia mamma e che adesso cucino io. Quindi ho pensato che l’essere cresciuto con questi cibi avrebbe influenzato la mia esperienza. Tuttavia, volevo provare quello che stava facendo un ragazzo della mia zona a Berlino.

Sono arrivato al ristorante intorno alle 19 di martedì dopo una lunghissima passeggiata e senza pranzare. Ero davvero pronto per mangiare! Mi sono seduto fuori e dentro c’erano già alcune persone in attesa del loro cibo. Buon segno ho pensato.

Ho ordinato il mio primo bicchiere di vino e Peppe mi ha suggerito di prendere una carbonara che era lo “special” del giorno (qui la mia ricetta). Non dico mai di no a una carbonara, quindi quella fu la mia prima scelta. Mentre la aspettavo, ho sentito i ragazzi seduti accanto a me che elogiavano il ristorante per i loro piatti semplici ma ben eseguiti. E sempre carino sentire queste parole. E per me cosa dovrebbe essere il cibo: facile, “comprensibile” e delizioso. Senza criticare il grande lavoro che stanno facendo gli chef in giro per il mondo, ma molte volte preferisco i luoghi umili gestiti da persone appassionate. Quindi, in breve, semplice è sempre la mia prima scelta.

Sorseggiando il mio bicchiere di vino ho dato un’occhiata alla lista dei vini. Sono tutti della mia regione e sapevo cosa c’era nel mio bicchiere. Il Taurasini che avevo era semplicemente fantastico. Il vino mi ha portato per un secondo a casa.

Mentre mi stavo godendo il mio tempo seduto fuori, la mia carbonara era sul tavolo. Non è durata a lungo nel piatto, ero molto affamato. Era una “bella” carbonara, cremosa come dovrebbe, senza esagerare con la “cremosità”. Il guanciale (non la pancetta) era bello croccante. Soddisfattissimo. Il mio bicchiere di vino fini con essa.

Dopo pochi minuti ho pensato che era di ordinarne un altro accompagnato da un’altra portata. Il mio sguardo ando’ sulla Parmigiana. Ora questo è il piatto che durante l’estate, ogni domenica io e mia mamma preparavamo per la famiglia e batterlo è difficile. Mentre ci pensavo, ordinai un bicchiere di Aglianico Rebsorte, un’altra uva campana familiare. Mentre lo sorseggiavo la Parmigiana era davanti a me.

La parmigiana è un piatto originario della Sicilia ma che negli anni è diventato un piatto del sud Italia. Ogni regione ha adattato la ricetta originale agli ingredienti disponibili.
Ma per una Parmigiana Napoletana “contemporanea” gli ingredienti più comuni sono: Melanzane fritte, salsa di pomodoro, mozzarella, basilico. Da questo non puoi scappare. Poi ci sono diverse tecniche a seconda della zona in cui viene realizzata. Ad esempio a Napoli città friggono le melanzane a fette direttamente; Nella zona Vesuviana invece le melanzane vengono passate nell’uovo, infarinate e poi fritte. Questa versione richiede molto più tempo per realizzarla, ma il risultato, secondo me, è molto più gustoso.

Affondando la mia forchetta nella Parmiggiana davanti a me ho scoperto che Peppe ha fatto l’ultima versione, quella con cui sono cresciuto. Ha usato la provola al posto della mozzarella che aggiunge un sapore affumicato. Buonissima! Spesso la parmiggiana può risultare grassa a causa della frittura delle melanzane e dell’olio contenuto nella salsa di pomodoro. Ma questa era all’altezza della sfida. Voglio dire, non sarà mai al livello di quello che facciamo a casa (nessuno ci arriverà mai ☺), ma era gustosa e di sicuro la ordinerò alla mia prossima visita. Come per la lasagna ai carciofi e tartufo che ho visto nel piatto del mio vicino. La prossima volta ti avro’!

Mentre mi gustavo la mia cena, il ristorante inizio’ a riempirsi e notando la conoscenza del menu che le persone avevano, suppongo che siano clienti abituali.

Peppe mi offri il loro Tiramisù ma ero pieno e dovetti rifiutare l’offerta, la prossima volta. Per concludere, ora so’ dove placare i miei “bisogni di cibo napoletano” qui a Berlino e di sicuro mi rivedranno sia per il cibo, ma anche per la loro carta dei vini.

Grazie mille!

#keepeating

0 Replies to “Where to eat in Berlin: Docg Weinbar & Restaurant”