Vegetarian “meat” balls: Polpette di pane

bread balls in the sauce

Segue in Italiano.

There is nothing better than a fresh, warm, crunchy loaf of bread. As a kid we used to buy early in the morning before going to school what is called “rosetta”, a rounded shaped piece of bread. As a clubbing “youngster” instead it was our before going home treat. We were waiting outside the bakery hypnotized by the aroma coming out from the tiny door only open for the few who knew where and when the bread was coming out. There was no need for the filling; the bread itself was a special treat.

At my family place fresh bread comes in everyday, honestly the quality of the bread has decreased in the last few years. It is a job that requires hard work and unusual working time. The bread to be fresh in the morning has to be baked during the night to then be delivered to nearby vendors. As a result we have poorly made breads that don’t last much, while in the past the bread was lasting for days without loosing its fragrance. One other side effect is that you end up after few days with huge amounts of left overs. Old bread here in Italy is the base of many recipes that using this very basic ingredient transforms what should be thrown away in a delicacy.

From it you can make breadcrumbs to use in your pesto instead of the cheese for example making it an ideal solution for vegans. Old bread is also used for the famous bruschetta or to make crouton for your salad. I’ve been using it for many recipes lately here one for example.

The other day was one of those days mentioned before. I opened the drawer and found out that there were few spare pieces of old bread. I soaked some in water and gave to the chickens of my neighbour that with the warm sun are coming out from the hen house, still I had some other to finish in some way.

I opened the fridge looking for some idea and that’s what I found:

A handful of Parsley
A couple of eggs
A handful of Parmesan cheese
A spoon of Capers
A half bottle of tomato sauce
Breadcrumbs
Salt
Pepper
Few cloves of garlic
Extra virgin olive oil   
And my bread, off course 

I made up my mind and I decided to make some bread “meat” ball, polpette di pane in Italian.

Here how I did them:
1 Soaked the bread in water when it was soft I squeezed it properly with my hands and put it in a bowl
2 To the bread I added minced parsley, roughly chopped capers, the Parmesan cheese, 2 cloves of garlic finely chopped, black pepper, a pinch of salt and 2 eggs.
3 I’ve worked the “dough” in a way to reach a workable texture. The dough has to be hard enough to be shaped in balls and not stick to your hands. If it results to soft you can add some breadcrumbs. If it’s to hard instead you can add some water or an egg to make it right.

4 Once I had my balls, I breaded them with breadcrumbs and the “fried” then in the airfryer at 190 C until they were brownish. You can also just fry them in oil if you don’t have one.

5 While they where “frying” I added a spoon of Extra virgin olive oil to a pan, sauté a clove of garlic. When it was “gold” I added the tomato sauce, washed the bottle with some water and added to the pan.
6 When all the balls where ready I added them to the sauce and let it cook for few minutes.

7 After that I sprinkled it with some more parmesan and parsley.

I’ve should have done some more we all enjoyed it sooo much.

#keepeating     

Polpette di pane 

Non c’è niente di meglio di un pezzo di pane appena fatto, caldo e croccante. Da ragazzini compravamo le rosette appena sfornate la mattina presto prima di andare a scuola. Da “giovanotto”  invece dopo era la nostra “buona notte” dopo lunghe notti in giro per bar o club. Aspettavamo fuori dal forno ipnotizzati dall’aroma che usciva dalla porticina aperta solo ai pochi che sapevano dove e quando usciva il pane. Non c’era bisogno del ripieno; il pane stesso era una delizia.

A casa dei miei genitori arriva il pane fresco tutti i giorni, onestamente negli ultimi anni la qualità del pane è diminuita tantissimo. È un mestiere che richiede duro lavoro ed orari improponibili. Il pane per essere fresco al mattino deve essere lavorato durante la notte per essere consegnato ai venditori in tempo. Di conseguenza abbiamo pani di scarsa fattura che non durano molto, mentre in passato il pane durava per giorni senza perdere la sua fragranza. Un altro effetto collaterale è che dopo pochi giorni si finisce con enormi quantità di avanzi. Il pane vecchio qui in Italia è alla base di molte ricette che utilizzano questo ingrediente basilare trasformando ciò che dovrebbe essere buttato in prelibatezze.

Dal pane vecchio ne ricavi del pangrattato. Per poi utilizzarlo per tuo pesto al posto del formaggio, una soluzione perfetta per vegani. Con il pane vecchio facciamo le bruschette crostini  etc. L’ho usato per molte ricette ultimamente qui qualche esempio.

L’altro giorno era uno di quei giorni menzionati prima. Ho aperto il cassetto e ho scoperto che c’erano pezzi di pane vecchio di diverso tipo. Ne ho messo a bagno un po’ nell’acqua e l’ho dato alle galline del mio vicino che col sole caldo stanno uscendo dal pollaio. Ma ne avevo ancra molto da finire in qualche modo.

Ho aperto il frigo cercando qualche idea e ho trovato:

Una manciata di prezzemolo
Un paio di uova
Una manciata di parmigiano
Un cucchiaio di capperi
Una mezza bottiglia di passata di pomodoro
Pane grattuggiato
Sale
Pepe
Qualche spicchio d’aglio
Olio extravergine d’oliva
E il mio pane ovviamente

Ho pensato per qualche minuto e ho poi deciso di fare delle polpette di pane.

Ecco come le ho fatte:
1 Immerso il pane nell’acqua, quando era morbido lo strizzavo bene con le mani e l’ho messo in un’insalatiera.
2 Al pane ho aggiunto il prezzemolo tritato, i capperi tritati grossolanamente, il parmigiano, 2 spicchi d’aglio tritati finemente, il pepe nero, un pizzico di sale e 2 uova.
3 Ho lavorato la “pasta” in modo da ottenere una consistenza lavorabile. L’impasto deve essere abbastanza duro da formare delle palline e non attaccarsi alle mani. Se risulta morbido potete aggiungere del pangrattato. Se è troppo duro, invece, puoi aggiungere dell’acqua o un uovo per renderlo della consistenza necessaria.

4 Una volta ottenute le mie palline le ho impanate con il pangrattato e “fritte” poi nella friggitrice ad aria a 190°C fino a quando non erano dorate.. Puoi anche friggerle nell’olio, fai solo atenzione a farle asciugare bene dopo averle fritte.

5 Mentre stavano “friggendo” ho aggiunto in una padella un cucchiaio di olio extravergine di oliva, ho fatto rosolare uno spicchio d’aglio. Quando era “dorato” ho aggiunto la salsa di pomodoro, ho lavato la bottiglia con un po’ d’acqua e l’ho aggiunta nella padella.
6 Quando tutte le palline erano pronte le ho aggiunte al sugo e ho lasciato cuocere per qualche minuto.

7 Dopo di che l’ho cosparso con altro parmigiano e prezzemolo.

bread balls in the sauce

Avrei dovuto farne un po’ di più, sono piaciute a tutti tantissimo.

#Keepeating

10 Replies to “Vegetarian “meat” balls: Polpette di pane”

  1. 3
    Kate Moisan

    It’s a shame you don’t have a donate button! I’d most certainly donate to this fantastic blog! I suppose for now i’ll settle for book-marking and adding your RSS feed to my Google account. I look forward to fresh updates and will share this blog with my Facebook group. Talk soon!

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